EVANGELIONMETODO

METODO EDITORIALE

Relazioni,
non scorciatoie.

EVANGELION distingue testo, fonte, contesto e ricezione. Ogni dossier conserva la propria famiglia di fonti; nessun collegamento nel grafo può sostituirla.

Le sei classificazioni

continuità attestata

Trasmissione, citazione, dipendenza o traduzione riconoscibile nel corpus.

mediazione storica

Rapporto attraverso contesti, comunità o catene da verificare nelle fonti.

contesto condiviso

Prossimità culturale o storica che non prova dipendenza diretta.

parallelo comparativo

Somiglianza di tema o forma: non è prova di origine comune.

connessione discussa

Ipotesi o tradizione non presentata come consenso.

ricezione posteriore

Rielaborazione successiva, non significato originario retroproiettato.

Privacy locale, senza banner invasivo

Il codice del sito non include pixel pubblicitari, analytics di terzi o moduli di profilazione. Tema, lingua, ultimi dossier consultati e confronto restano nel browser per la continuità della consultazione. Non vengono trasmessi come profilo dall’applicazione.

Per questo non viene mostrata una barra cookie fittizia o invasiva. Se in futuro verranno introdotti strumenti opzionali di analisi, pubblicità o tracciamento, il consenso dovrà essere richiesto prima della loro attivazione.

Trasparenza dei limiti

Quando il dataset non contiene una citazione puntuale per un nesso, il sito lo presenta come orientamento nel grafo e rimanda alle rotte esplicite dei dossier. Non simula prove che non possiede.